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Appunti per un viaggio nel futuro

 

Il dossier elaborato dallo Staff 2019, con il contributo del Gruppo di Lavoro sul programma, conteneva una “struttura progettuale” intitolata Mosaici di Cultura, fatta di temi e parole chiave, sulla quale si è basato il canovaccio di appunti che segue e che ha costituito l’intervento della referente 2019 di RavennaPoesia (Galilea Maioli) all’assemblea degli Stati Generali della Cultura del 30 giugno 2011.

 

Andate là quivi è la porta

Accoglienza e ospitalità / Integrazione

La poesia accoglie e ospita le visioni degli altri e le può integrare in una sorta di città poetica dove ci si parla, metaforicamente e non, per versi e per visioni

Spiritualità e luoghi sacri

Poesia è luogo dello spirito con una sua sacralità che però, come quella della religione, va aperta e allargata

Dialogo interculturale e multiculturalità

Poesia non è solo la nostra italiana, fin troppo banale dirlo, occorre aprire alla poesia di altre lingue e altre culture da un lato, e dall’altro espandere la nostra fuori (per esempio RavennaPoesia sta lavorando a un audiolibro con importante poetessa israeliana)

Diversity management

Il contatto con l’Altro va poi condiviso ed esteso trovando le formule più consone, che possono andare nel nostro caso dallo spettacolo in città all’avventura internazionale della Rete

 

La danza dei contrari

Tradizione vs innovazione

Nella linea del nostro motto “Guardare al futuro ascoltando il passato”, la ricchezza della tradizione (soprattutto testuale, ora dei poeti ora dei traduttori) aggiornata e vivificata dall’innovazione (tecnologica e musicale)

Luce vs ombra

Uscire dall’ombra per essere illuminati e quindi esistere; ma è anche un tema, e qui l’ombra resta con tutte le sue interessanti caratteristiche

Isolamento vs relazione

Naturalmente ogni evento pubblico, tanto più uno spettacolo, è un’uscita dall’isolamento, per via di quella porta di cui sopra, e un ingresso nella relazione; ma ancora di più e con diversi numeri è il proiettarsi nella Rete e uscire quindi dai confini geografici locali

Concretezza vs visionarietà

Qui stiamo dalla parte dei visionari, perché la poesia, con e senza la musica, è soprattutto visione; visione che arricchisce la mente e che poi non è detto che non influisca sulla vita della concretezza

Silenzio vs rumore

Il rumore che facciamo noi aspira più ad essere suono, ma certamente se da un lato Ravenna è dannunziana “città del silenzio”, noi vogliamo far rumore e far sentire che ci siamo

 

Verso il mare aperto

L’acqua

“Ma misi me per l’alto mare aperto” è la bomba poetica della conoscenza in cammino, ed è per via d’acqua; non abbiamo quasi bisogno di dire che la lontana riga dell’orizzonte marino è pane della poesia, come tema e come metafora

Le relazioni

Come nel mondo dell’atomo, il nucleo-poesia è legato e lega in relazioni: poeta-poeta, poeta-lettore-ascoltatore, lettore-lettore...

L’uomo e l’ambiente

Qui entra in gioco certa poesia che può influire sulla realtà, certa poesia impegnata, sensibile al tema ambientale (vedi per esempio il nostro spettacolo W VERDE del 2007)

Dolce ansietà d’Oriente

Be', qui siamo a nozze: usare Montale per dare titolo a un punto di programma vuol dire che questo verso ha fatto il salto dal linguaggio poetico al linguaggio comune, è diventato di tutti; ne viene inoltre dipinta la città che, capitale nel lontano passato di una romanità in odore di Oriente, oggi ambisce a farsi capitale di una pulsante irradiazione che non si volge solo a ovest ma anche a est e altrove

 

Immaginare l’immaginario

Creatività & innovazione

La creatività è ovviamente il nostro primo must e la nostra cifra; l’innovazione, come già detto, è il trampolino di lancio per raggiungere il mondo degli utenti potenziali

Le visioni contemporanee

Da Dante a oggi, per tacere degli antichi, l’occhio della poesia è stato anche, ora più ora meno, occhio sulla contemporaneità; e questo significa non solo contenuti, ma anche tecniche di linguaggio poetico e musicale

Il futuro tecnologico

È il nostro presente in costruzione: dagli audiolibri disponibili sui maggiori store internazionali agli ebook che pian piano rubano la scena al libro di carta

 

Trasformo dunque siamo

La trasformazione e il cambiamento

Trasformazione del modo di fruire i contenuti, senza abbandonare la fruizione tradizionale; un cambiamento che porti la poesia e la nostra città sulla scena internazionale

Virtute e canoscenza

Anche qui siamo a nozze: il valore del lavoro che ci ha visto e ci vede in prima fila nel non facile compito di uscire da un’apparente nicchia (ancora la porta...) per portare a cuori e cervelli in ascolto la voce della poesia e quindi una conoscenza, e ricevere in cambio la conoscenza dell’Altro da noi. Consideriamo la nostra semenza...