Un giro del mondo in ottanta versi (13 ottobre 2006)
Un giro del mondo in ottanta versi
Valentina Bartolini, "La Voce di Romagna", venerdì 13 ottobre 2006
Sarà un vero e proprio viaggio della e nella poesia, attraverso i vari paesi del mondo sulla falsariga del celebre romanzo di Jules Verne.
Dall’Alpi alle Pi ramidi: un giro del mondo in 80 versi sarà, infatti, il titolo della venticinquesima edizione di RavennaPoesia in programma per sabato 21, con inizio alle 20.45, al Teatro Alighieri.
Sarà un percorso poetico che ripercorrerà l’itinerario del gentiluomo inglese Phileas Fogg, il protagonista del celebre romanzo verniano, attraverso la suggestione delle parole e degli accompagnamenti musicali. Lo spettacolo si aprirà con una scena ambientata in un club londinese, con la celebre scommessa di Mr. Fogg, e proseguirà con la prima tappa, la Francia, dove Franco Costantini leggerà Il viaggio di Baudelaire, poesia nella quale il celebre autore francese scaglia la sua invettiva contro i viaggi.
Poi si andrà in Italia, rappresentata dalle poesie di Paolo Ruffilli e di Luciano Benini Sforza, per poi proseguire alla volta dell’Egitto, dove un inatteso Filippo Tommaso Marinetti darà la sua versione del deserto con Dune, letta da Loris Pellegrini. Durante la sosta nello Yemen, si presenterà Il brigante delle sabbie di Shānfara, letta da Renzo Morselli.
Mentre il piroscafo navigherà per l’Oceano Indiano, poi, Biancamaria Frabotta interpreterà il suo viaggio della memoria con La viandanza. L’arrivo in India verrà salutato con Eterno fluire di Tagore, letta da Francesca Serra, mentre la voce di Gabriele Marchesini chiuderà la prima parte dello spettacolo con la prosa di Guido Gozzano Il fiume dei roghi.
Si ricomincerà con una deviazione di itinerario grazie a Roberto Mussapi che, con Antartide, porterà gli spettatori al Polo Sud. Sarà poi la volta della direttrice artistica della manifestazione, Maria Giovanna Maioli, che leggerà, insieme a Gabriele Marchesini, Il padiglione sul lago, poesia di due artisti cinesi dell’VIII secolo. Giunti in Giappone, gli haiku, i caratteristici componimenti orientali, saranno interpretati da Franco e Sandra Costantini e Francesca Serra, mentre celebrerà il treno, tanto importante nel romanzo di Verne, un intermezzo di un grande autore romagnolo, Raffaello Baldini, letto da Giuseppe Bellosi.
Volando negli Stati Uniti, a Gabriele Marchesini il compito di dare voce a Melville con Chiamatemi Ismaele, mentre in Irlanda Renzo Morselli leggerà Acqua e terra.
Sarà, infine, di scena la Maioli per il Ritorno in Inghilterra di William Wordsworth, mentre il sipario dell’Alighieri si chiuderà tra i tavoli del club londinese con il ritorno di Phileas Fogg.

