RavennaPoesia celebra Mario Luzi (16 ottobre 2004)
RavennaPoesia celebra Mario Luzi
Alberto Mazzotti, "L’Unità", sabato 16 ottobre 2004
Un grandissimo poeta, un cittadino onorario, da due giorni anche un senatore a vita. Oppure, più semplicemente, uno splendido novantenne, amico di vecchia data di RavennaPoesia, fin dai tempi in cui la manifestazione si chiamava Mercatino della Poesia e si svolgeva nelle strade della città. Mario Luzi è tutto questo insieme: e la sua presenza alla kermesse poetica in programma questa sera al teatro Alighieri acquista un valore ancora più grande, naturalmente, grazie alla fresca nomina senatoriale. Luzi sarà, insomma, la grande star di un’iniziativa giunta ormai al suo ventitreesimo anno di vita, grazie innanzitutto alla caparbietà e alla passione di Maria Giovanna Maioli: iniziativa che nella sua edizione 2004 ha come tema centrale il secolo appena trascorso (Novecento. Un secolo di poesia). A partire dalle 20.45, com’è tradizione, si alterneranno sul palco dell’Alighieri le letture di testi di vari poeti novecenteschi (aprirà proprio la Maioli, interpretando gli Xenia di Montale; quindi verranno proposte opere di Ungaretti, Saba, Calvino, Bonnefoy, Caproni, Ginsberg) con le presenze di autori in carne ed ossa. Oltre a Luzi – di cui la Maioli leggerà una pagina tratta dal Viaggio terrestre e celeste di Simone Martini – ci saranno anche Paola Ruggeri, Davide Rondoni e il giovane poeta toscano Luca Nannipieri, appena venticinquenne. Fra gli altri momenti in programma, l’omaggio di Ivano Marescotti a Giovanni Raboni, da poco scomparso; una ulteriore lettura che Marescotti dedicherà inevitabilmente a Raffaello Baldini; e uno scoppiettante trio “avanguardista” messo in scena da interpreti di provata verve quali Franco Costantini, Gabriele Marchesini e Renzo Morselli.
Ai testi classici – selezionati da Galilea Maioli, conduttrice dello spettacolo – saranno accostati come sempre brani musicali ad hoc, scelti da Massimo Mazzoni. La scenografia della serata è affidata a Ezio Antonelli, la regia è dell’attore e regista ravennate Gianfranco Tondini.
Molto soddisfatta, sin dalla vigilia, Maria Giovanna Maioli, colei che ha inventato la manifestazione e oggi ne è direttore artistico (organizza l’Associazione RavennaPoesia, con la collaborazione dell’assessorato alla Cultura del Comune, della Fondazione Ravenna Manifestazioni e della Fondazione Cassa di Risparmio). “Avere di nuovo a Ravenna Mario Luzi è un grande piacere, e permette a RavennaPoesia di essere una vetrina ancora più importante.” Dopo un quarto di secolo, del resto, il rapporto della città con la poesia è ormai consolidato. “Noi abbiamo tenuto duro nel corso degli anni – dice la Maioli – e oggi l’amore di Ravenna per questa forma d’arte è progressivamente cresciuto, magari anche grazie alla nostra manifestazione...”

