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E Luzi si commuove per la Passione (20 aprile 2000)


E Luzi si commuove per la Passione

Lorenza Gattamorta, "Corriere Romagna", giovedì 20 aprile 2000

 

In occasione del Giubileo, domenica 16 aprile alle ore 21 nella basilica di San Francesco di Ravenna, è stata rappresentata La Passione di Mario Luzi, scritta su committenza del Papa per la Via Crucis della scorsa Pasqua. La serata è stata organizzata dalla Capit con il patrocinio e il contributo del Comune di Ravenna e in collaborazione con il Centro Relazioni Culturali. Il progetto è di Maria Giovanna Maioli, che ha egregiamente ricoperto il difficile ruolo di dar voce a Gesù, con un’intensità che non ha avuto soluzioni di continuità. Il pubblico non ha risparmiato gli applausi.

Franco Costantini ha letto gli estratti dai Vangeli, Paola Goretti è stata la convincente Testimone della Passione, mentre Sandra Costantini, uscendo dal suo loculo e avvicinandosi al pubblico, ha interpretato la preghiera conclusiva.

In prima fila era presente il poeta Mario Luzi, autore e spettatore alla fine sinceramente commosso. In particolare nella voce di Maria Giovanna Maioli ha detto di aver ripercorso il testo come quando gli nasceva dentro.

Anche le musiche contemporanee, scelte dal regista Gianfranco Tondini, sono state di estrema suggestione: le Short Stories dei Kronos Quartet, Eternity and the Day di Karaindrou, i suoni primari e naturali della Passio e del Miserere di Arvo Paart non si sono quasi mai sovrapposti alle voci degli attori lasciando così l’impressione di un profondo rispetto per il testo presentato nella sua nudità.

Ugualmente, nelle scelte scenografiche, è emersa l’essenzialità che non ha voluto aggiungere molto alla già suggestiva atmosfera della Basilica.