Saffo, Dante e Saba: stasera amore farà rima... (7 ottobre 2000)
Saffo, Dante e Saba: stasera amore farà rima con furore
Paolo Ruffilli, "Il Resto del Carlino", sabato 7 ottobre 2000
La poesia d’amore è il tema della diciannovesima edizione del Mercatino della Poesia, assestata manifestazione di letture e drammatizzazioni, diretta da Giovanna Maioli, che si tiene stasera alle 20.45 al teatro Alighieri con la partecipazione di poeti e di attori (questi ultimi danno voce ai poeti della tradizione e a quelli della contemporaneità già scomparsi).
Nell’amore, si sa, l’equilibrio è assai instabile e gli amanti non combattono quasi mai ad armi pari: spesso l’uno eclissa l’altro. Così, non è un caso che il linguaggio sapienziale ricorra alla terminologia delle armi e della guerra per farsi intendere sui temi dell’amore. E neppure che il mito greco affidi l’argomento al piccolo irresponsabile Cupido, che scaglia frecce come capita capita, a volte spaiando chi era già unito indissolubilmente. Capriccio e crudeltà, violenza e furore, foga e durezza affiancano le dolcezze dell’amore, l’emozione di un’intesa, i trasalimenti, il batticuore.
Stasera verrà riattraversata, in tutte le sue sfumature, la grande avventura dell’amore in versi. La serata si aprirà con un prologo dannunziano letto da Franco Costantini e con il dialogo In lode dei baci tra Aminta e Clori di Giambattista Marino, recitato da Sandra e Franco Costantini. Sarà poi la volta di Portami con te, una scelta di poesie di Attilio Bertolucci affidata a Francesca Serra, e di In camere vicine, testo letto dall’autore, Gian Ruggero Manzoni.
Un Fuoco sottile correrà tra Saffo e Paolo Silenziario, il poeta che fu alla corte di Giustiniano, letti rispettivamente da Anna De Lutiis e Gabriele Marchesini. Dopo Ricerca mia d’amore di Roberto Pazzi, la prima parte del programma si chiuderà con Imminente sera, breve ciclo di appassionate liriche di Sibilla Aleramo interpretate da Maria Giovanna Maioli.
Nella seconda parte, ampio spazio è riservato alla poesia italiana del Novecento. Gli attori daranno voce a Cristina Campo, Giorgio Caproni, Vincenzo Cardarelli, Alfonso Gatto, Cesare Pavese, Umberto Saba. Due poeti in carne e ossa leggeranno i loro testi: Maurizio Cucchi, con Ombra che passi (di cui è stato realizzato un portfolio, insieme a un disegno di Rosetta Berardi), e Vivian Lamarque, con L’amore mio.
A chiudere la serata, gli ardenti versi di Pablo Neruda Volo selvaggio interpretati da Gabriele Marchesini e, di nuovo, un ritorno al passato: Paolo e Francesca di Dante e i versi di Poliziano dai quali è stato tratto il titolo della manifestazione, La dolce insania.

