Una giornata per Emily (20 marzo 1999)
Una giornata per Emily
Franca Maroni, "Il Resto del Carlino", sabato 20 marzo 1999
Il Centro Poesia Marche ha scelto il mese di marzo per onorare una poetessa americana che ha dato tanto alla poesia e al mondo affidando la sua anima ai versi. Di Emily Dickinson oggi si parla molto. I suoi pensieri e le sue verità improntate a un forte spiritualismo si fanno vessillo di valori tornati in auge. La sua poesia incanta sempre, e poeti e non poeti la ricordano e la esaltano. Il programma che il Centro ha dedicato alla Dickinson è un insolito spettacolo nato dalla collaborazione di Maria Giovanna Maioli e Rosetta Berardi. La Maioli Loperfido, padovana e cantante di musica da camera, è esperta di poesia, di cui si occupa come interprete, come direttrice artistica del Mercatino della Poesia (importante manifestazione ravennate) e come curatrice di antologie.
La Berardi – diplomata all’Accademia di Belle Arti e laureata in storia dell’arte contemporanea – è una valida pittrice, da sempre interessata al rapporto tra poesia e arte. Insieme la Maioli e la Berardi con Poche parole a bassa voce nella stanza di Emily hanno aperto uno squarcio nel mondo privato della Dickinson, fatto di forti emozioni e di solitudine. A Emily la Maioli ha dato voce e corpo (nello spettacolo si è vestita di bianco come lei) e di Emily la Berardi ha ricostruito la stanza con pochi elementi (il geranio, la lampada e il libro) e bianchi oggetti simbolici (un abito e “barchette” di carta con versi). Lo spettacolo, presentato con successo in varie città d’Italia, ha offerto agli ascolani la possibilità di un incontro con la poesia di una grande autrice che ancora oggi incuriosisce e appassiona la critica.

