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“Là ci darem la mano”... (7 ottobre 1999)


“Là ci darem la mano”: le nozze tra i versi e le note

"Ravenna & Ravenna", giovedì 7 ottobre 1999

 

“Il Mercatino della Poesia è ormai un punto fermo nel panorama culturale della città.” Parola dell’assessore alla Cultura, Alberto Cassani. Anche quest’anno, in effetti, il Mercatino (condotto da Galilea Maioli, con il coordinamento scenico di Gianfranco Tondini, direzione artistica di Maria Giovanna Maioli, scenografia di Rosetta Berardi) torna a stimolarci con una interessante proposta tematica: quella del rapporto tra poesia e musica. L’appuntamento è per il 9 ottobre al Ridotto del teatro Alighieri (ore 20.45). Tutti i testi che ascolteremo (“commentati” dal pianoforte di Fiorenza Ferroni) sono in qualche modo legati alla musica: versi di poeti-musicisti, brani di libretti d’opera, poesie poi musicate, “stanze” dove la struttura metrica e gli impasti sonori assumono una particolare rilevanza “melodica”...

Il sipario si aprirà sul nostro inno nazionale: ad interpretarlo – con ironia – sarà Loris Pellegrini. Seguirà una pagina dantesca: l’incontro del Vate con il musicista Casella (Purgatorio, canto II), letto da Franco Costantini. Sarà poi la volta di Paola Rossi Gazzoni, con Il “tardo” ’900. Il programma proseguirà con La partenza di Metastasio, musicata dallo stesso Metastasio, nonché da Rossini e Beethoven (interprete: Sandra Costantini). Gian Ruggero Manzoni leggerà la sua Religione del suono.

Anna De Lutiis porterà in scena García Lorca (poeta ma anche musicista). Arnaldo Ederle proporrà Partitura 2. Franco Costantini si cimenterà poi con il Mefistofele e l’Otello di Arrigo Boito (musicati da Boito e da Verdi). Alcuni versi di Montale, Moretti, Pascoli, Pirandello, Saba, Sereni e Amelia Rosselli saranno interpretati da Sandra Costantini, Francesca Serra e Loris Pellegrini (sezione Sette note). Dopo l’intervallo, il clou della serata, con il Canto notturno di Mario Luzi. Loris Pellegrini proporrà poi, con la consueta ironia, le Nozze di Figaro di Da Ponte-Mozart. Francesca Serra leggerà i versi del musicista-poeta Giorgio Caproni. Dalla voce di Franco Costantini ascolteremo due melodiosi sonetti del Petrarca (musicati da Pizzetti), e da quella di Laura De Carli il poemetto Le tombeau de Couperin (scritto per l’occasione). Un quartetto di lettori del Mercatino (formato dai due Costantini, Pellegrini e Serra) proporrà due brani del Don Giovanni di Da Ponte-Mozart. Il poeta Silvio Raffo (applauditissimo alla scorsa edizione del Mercatino, anche per le sue doti di interprete) presenterà Come in un romanzo. Infine, il collaudato duo Maria Giovanna Maioli & Franco Costantini renderà omaggio a Gabriele d’Annunzio, poeta “musicale” per eccellenza (nonché più volte musicato).