Che musica, quei versi (8 ottobre 1999)
Che musica, quei versi
Massimo Montanari, "Qui", venerdì 8 ottobre 1999
Diciotto edizioni e ogni volta il piacere di stupire il pubblico e di catturare l’attenzione con cartelloni d’alta qualità e programmi ben mirati. Nato nel 1979 con la formula del “microfono libero”, il Mercatino della Poesia, nel tempo, è diventato un vero e proprio spettacolo nel quale le opere degli autori del passato e quelle dei poeti contemporanei hanno trovato mirabile fusione, raccogliendo l’attenzione anche dell’amministrazione comunale, disposta ad incrementare il suo sostegno economico all’iniziativa. L’edizione di quest’anno, che va in scena il 9 ottobre alle 20.45 al Ridotto del teatro Alighieri, è centrata su “poesia e musica” e il verso che fa da sfondo è “là ci darem la mano”, verso tratto dal Don Giovanni di Lorenzo Da Ponte, musicato da Mozart.
Letture di poesie e interpretazioni sulle onde della musica, affidata al pianoforte di Fiorenza Ferroni Donati, scandiranno il programma del Mercatino, organizzato dall’associazione omonima diretta da Maria Giovanna Maioli e con scenografia di Rosetta Berardi.
La particolarità è data dal fatto che sei poeti leggeranno brani tratti dai loro testi: il canto notturno di Mario Luzi (grande presenza al Mercatino); il tardo ’900 di Paola Rossi Gazzoni; la religione del suono di Gian Ruggero Manzoni; il ciclo di poesie dal titolo Partitura 2 di Arnaldo Ederle; Le tombeau de Couperin di Laura De Carli, un pezzo per pianoforte scritto nel 1917 da Ravel e dedicato ai suoi amici scomparsi durante il primo conflitto mondiale; il libretto Come in un romanzo di Silvio Raffo, uno dei maggiori traduttori di Emily Dickinson. Arrigo Boito, García Lorca, Dante, Metastasio, D’Annunzio, Petrarca e Caproni sono gli altri autori che saliranno alla ribalta grazie all’interpretazione e alla solennità delle recitazioni di Franco e Sandra Costantini, Anna De Lutiis, Loris Pellegrini e Francesca Serra.

