A Ravenna poesia da ballare (16 settembre 1983)
A Ravenna poesia da ballare
Marisa Ostolani, "La Repubblica", venerdì 16 settembre 1983
Paso-doble, una danza di origine sudamericana, di movimento vivace in ritmo binario, dà il nome ad un’iniziativa sul poeta e il suo doppio organizzata a Ravenna dal Gruppo Tuttoprevisto.
Oggi e domani al Ridotto del teatro Alighieri si alterneranno otto poeti contemporanei – Carla Baroncelli, Roberto Linzalone, Vito Riviello, Amelia Rosselli, Maria Luisa Spaziani, Raffaella Spera, Carlo Villa e Giorgio Weiss – ad altrettanti autori già defunti. Solo un’eccezione: Amelia Rosselli ha scelto come suo doppio Luigi Compagnone, ancora vivo e vegeto. E un’incertezza: non si sa se il doppio di Carla Baroncelli, il poeta spagnolo Juan Larrea nato nel lontano 1896, è spirato o meno.
Ma perché questo balzo nell’aldilà? “Perché cercare il proprio doppio – risponde Giovanna Maioli Loperfido, coordinatrice del Gruppo Tuttoprevisto – è come cercare la propria ombra. È naturale quindi che i poeti l’abbiano cercata fra gli autori defunti.”
Troppo macabro? Niente paura.
Gli organizzatori intendono la poesia come gioco e sgambetto, come pathos e parodia, al di fuori di comode classificazioni schematiche. Abbandonata quindi la poesia in piazza – per quattro anni consecutivi Ravenna è stata una palestra per autori noti e dilettanti – il poeta si ritira in se stesso, evoca la propria ombra “alla ricerca di affinità elettive nell’orizzonte di attesa”.

