Home Archivio stampa Poesia/grafica e colore al femminile... (25 marzo 1982)

Poesia/grafica e colore al femminile... (25 marzo 1982)


Poesia/grafica e colore al femminile nel laboratorio d’arte contemporanea di Goro

Maria Giovanna Maioli Loperfido, "Il Nuovo Laboratorio", anno 1, n° 1, 25 marzo 1982

 

Da quando nel ’76, a Ravenna, mi occupavo di un certo Centro Femminista “Sibilla Aleramo”, presto scomparso, e sorto come proposta di ricerca e di documentazione sulla donna attraverso l’arte e la letteratura, non ho mai praticamente rinunciato ad interessarmi alla produzione artistica e letteraria al femminile.

È di quest’anno la preparazione di una antologia di poesie d’amore inedite di autrici italiane contemporanee e risale a qualche mese fa un mio incontro con Laura Gavioli, pittrice, nell’attivissimo laboratorio d’arte contemporanea di Goro durante il quale ci venne l’idea di questa rassegna di poesia/grafica e colore tutta al femminile.

Niente di nuovo, si sa, per quello che è l’incontro (parallelo? ravvicinato? scontro?) fra la parola e l’immagine: anche al Mercatino della Poesia di piazza San Francesco avevamo creato uno spazio per tale proposta (Laura Gavioli presentava una cartella di 3 serigrafie per Sylvia Plath, Rosetta Berardi alcune cere a caldo per Cardarelli e Quasimodo, Emma Casali tre cartelle di acqueforti su temi danteschi, mentre Mariella De Logu si cimentava in tecniche miste per Vivian Lamarque).

La novità sta semmai nel fatto che la donna è qui la protagonista assoluta, sia sul terreno della poesia che su quello della grafica, senza voler dimenticare quanto in questi ultimi anni è stato autorevolmente varato (a cura di donne, ovviamente) nelle arti figurative e nella poesia al femminile, tra mostre e, almeno, una antologia.

La donna è dunque qui, dicevamo, la protagonista assoluta e ci pare che regga la parte con tutte le carte in regola. Perché se alcune di queste opere – sia poetiche che figurative – ci sembrano di pregevolissimo livello, le altre (pur tra alcune ingenue e scontate espressioni poetiche) non sono da meno per dignità e serietà.

La mostra, nata a Goro e per Goro, è ora itinerante. Il 2 ottobre passerà a Codigoro, poi a Perugia, Ferrara, Carpi, Pontedera ecc.

Ogni inaugurazione prevede un incontro con la poesia durante il quale, di volta in volta, presenteranno loro poesie le autrici dei versi che – cautamente o incautamente – sono stati accostati alle opere grafiche.