Una piazza, un microfono, la poesia (12 settembre 1980)
Una piazza, un microfono, la poesia
"Il Nuovo Ravennate", anno XXII, n° 34, 12 settembre 1980
Il loggiato del palazzo della Provincia di Ravenna è diventato un palcoscenico; la tanto spesso deprecata, accusata di essere “refugium peccatorum”, piazza San Francesco, sembra trasformata in piazzale antico, quando i “cantori” leggevano (recitavano a memoria) liriche e poemi. Un anno fa Ravenna tentò un’esperienza nuova che è rimbalzata (senza con questo volere un premio di originalità o di paternità assoluta) anche nelle capitali italiane della cultura: la poesia letta in piazza. Autori noti e meno conosciuti, giovani “dilettanti”, aspiranti poeti si avvicendarono davanti ai microfoni per un paio di giorni. Una “passerella” ininterrotta dalle 5 del pomeriggio alle 11 della sera per due giornate consecutive. E il tutto senza etichette di “ufficialità”, senza premi “per chi arriva primo”, per “miss” o “campioni”, ma con un coinvolgimento reale di giovani e meno giovani. Con questo nessuno vuol dire che era tutto oro colato, che si siano scoperti “geni incompresi” o nuovi Ungaretti. Ma senza dubbio molto serio è stato l’impegno di lanciare e raccogliere messaggi.
Forte di questa esperienza il gruppo di organizzatori dell’anno scorso di questo che si era voluto chiamare il Mercatino della Poesia – Gruppo Tuttoprevisto, il Crad di Ravenna e la Bancarella di Editoria a Mano – ha voluto provare di nuovo. Raccolti i necessari patrocinii (Comune e Provincia di Ravenna, Ente Provinci ale del Turismo, Azienda Autonoma di Soggiorno, Direzione dei Teatri Comunali), ha spedito inviti, preparato manifesti e comunicati stampa.
La seconda edizione del Mercatino dunque ci sarà, dall’11 al 13 settembre.
Il Mercatino della Poesia non avrà spazi riservati, prevede letture, vendite di libri, ciclostilati, anche manoscritti e dattiloscritti, riviste nuove, appena nate, già con una vita alle spalle. La piazza sarà disponibile dalle 10 del mattino (il primo giorno, l’11, solamente il pomeriggio e la sera) alle 23; chiunque, prenotandosi, potrà “rischiare” il giudizio del pubblico davanti ad un microfono e, di quando in quando, gli organizzatori inseriranno momenti musicali o culturali (non meglio specificati).
La lista degli invitati è già lunga e piena di nomi noti: da Roberto Roversi a Stefano Benni, Sebastiano Vassalli, Vito Riviello, Piero Santi, Mariella Bettarini, Silvia Batisti, Tommaso Di Francesco (che presenterà anche un’antologia satirica, Veleno, da lui curata), Roberto Linzalone, Marica Larocchi, Valerio Magrelli, Cesare Ruffato e Vivian Lamarque. Nelle iniziative già predisposte si prevedono anche le presentazioni del primo volume di poesie della ravennate Carla Baroncelli, Scriversi addosso, del “questionario” con foto e interventi di 33 poeti Chi è il poeta, curato da Mariella Bettarini e Silvia Batisti, e di un volume di Poetesse greche e latine di Corbo e Fiore di Venezia. Verranno presentati inoltre i Quaderni di Artificina, una collana di Carte Segrete curata da Massimo Riposati.

