30° di RavennaPoesia... (25 aprile 2009)
35° del Centro Relazioni Culturali e 30° di RavennaPoesia
Anna De Lutiis, "Risveglio Duemila", sabato 25 aprile 2009
(...) Dire RavennaPoesia vuol dire far riferimento a Maria Giovanna Maioli che attualmente ne è direttrice artistica, ma anche animatrice. RavennaPoesia propone incontri a tema non solo per l’appuntamento autunnale, ormai consuetudine, ma anche durante l’anno, cercando, soprattutto negli ultimi tempi, di coinvolgere attivamente il pubblico.
Giovanna, il Mercatino della Poesia è nato trenta anni fa. Ce lo vuoi ricordare nei suoi primi passi?
Era il ’79. Insieme a Paola Rossi Gazzoni si pensò di dedicare una giornata e un luogo alla poesia. Fu fissato un microfono in piazza San Francesco, aperto a chiunque volesse intervenire con versi propri o dei poeti preferiti. Contemporaneamente c’erano anche, in mostra, libri di poesie di autori sconosciuti che portavano nel mondo poetico le problematiche emergenti dalla loro realtà lavorativa.
Ricordo questa prima esperienza, che mi sorprese e incuriosì. Cosa è accaduto in seguito?
Negli anni successivi il cardinale Tonini ci suggerì di spostarci in un luogo più idoneo, anche per evitare la confusione che l’evento creava per la grande partecipazione. Così ci spostammo inizialmente nella piazzetta dell’Aquila, poi al Ridotto dell’Alighieri, in seguito al teatro Rasi e poi nel teatro Alighieri.
In trenta anni sono passati tanti poeti, i nomi più importanti della più recente poesia italiana. Chi ha lasciato un ricordo più importante, o perché gradito al pubblico o anche per essere stato presente ripetutamente alle manifestazioni?
Tra i primi ricordo Dacia Maraini, Andrea Zanzotto, Vivian Lamarque, Roberto Pazzi, Tonino Guerra, Sebastiano Vassalli, Maria Luisa Spaziani, Margherita Guidacci, Mario Luzi, Davide Rondoni e tantissimi altri.
Il tuo intento, portando avanti il progetto, era quello di far conoscere la poesia. Quale?
Tutta, indistintamente, sia i poeti del passato che quelli viventi. Infatti ho spesso chiamato gli stessi poeti a leggere le loro poesie. Poeti che, col passare degli anni, sono diventati noti e importanti.
Tu, comunque, oltre a portare avanti RavennaPoesia, hai curato e pubblicato parecchie antologie.
Sì, sempre di poesia, scegliendo di volta in volta un tema: il padre, la madre, i figli (pubblicate con Crocetti Editore, l’ultima è uscita in questi giorni). Poi un libro dedicato a Montale, pubblicato con le Edizioni del Girasole, e alcuni testi con Gabriele Corbo, editore di Ferrara.
Tornando a RavennaPoesia, per l’appuntamento annuale che solitamente si svolge in autunno hai già in mente il tema?
Sì, probabilmente saranno presi in esame i testi delle canzoni. Naturalmente sarà fatta una scelta molto accurata sia di testi che di autori. Ma questa scelta potrebbe anche cambiare!
Giovanna Maioli, come spesso ha dichiarato l’assessore alla Cultura Alberto Cassani, ha sempre portato avanti con grande passione il tema poesia, non solo creando eventi per la città, ma anche recitando, da protagonista. La sua voce ha dato vita ai versi dei più importanti poeti, da Montale a D’Annunzio e negli ultimi tempi a Mario Luzi, recentemente scomparso. È proprio suo il testo della Passione che nel pomeriggio di Giovedì Santo, al Ridotto dell’Alighieri, grazie alla commovente lettura di Giovanna che ha dato voce a Gesù Cristo (insieme a Franco Costantini, Renzo Morselli e Gabriele Marchesini), ha ricreato un’atmosfera di attesa del grande cruciale momento della fine. Un silenzio partecipe da parte del pubblico, per non perdere neppure una sillaba delle strazianti parole con cui Mario Luzi ha saputo penetrare profondamente la religiosità dell’Evento. La prima volta fu letta in occasione della Via Crucis che puntualmente, ogni anno, si snoda dal Colosseo e percorre alcune vie di Roma; l’atmosfera era di grande partecipazione, ma qui, nel Ridotto dell’Alighieri, avvolte dalla splendida musica di Giancarlo Di Maria, le parole hanno raggiunto l’anima lasciando tutti ammutoliti e profondamente scossi. Una occasione unica che fortunatamente si può rivivere grazie al cd di recente produzione con gli stessi versi, le stesse voci e la stessa musica.

