Ero perfettamente curioso (1997)
Roberto Piumini
Ero perfettamente curioso
Taceva, taceva la qualunque notte.
Di là dormiva il bambino,
silenzioso bisogno.
Amavo che riposasse
nel suo groviglio di lenzuolo.
Fuori, a piante si fregava il vento.
Il tiptap della sveglia
ripeteva preistorici applausi.
Di là dormiva il bambino,
nel suo buon sonno rinchiuso.
Ero perfettamente curioso
della faccia, del suono
che a respiri attorno gli saliva.
Avevo muscoli gioiosi
nel breve movimento frequente
di alzarmi camminare ed entrare
fermarmi curvarmi sopra il letto
a riguardarlo un momento.
*
testo scritto appositamente per il portfolio pubblicato dalle Edizioni Essegi nel 1997, con un’acquaforte-acquatinta di Anny Ferrario, in occasione del Mercatino Infanzia (vedi l'originale in Galleria documenti)
Edizioni Essegi, per gentile concessione

