A Maria Giovanna Maioli (2007)
Gianni D’Elia
A Maria Giovanna Maioli
Amica dei trovatori,
la tua voce sottile
evoca azzurri e ori
ravennati, di stile...
Tutta dizione di cuori,
quasi pronta a svanire
l’anima in corpi e cori,
così intensa e gentile...
Melpomene (quae proclamat
tragica voce), sparita
nella pioggerella ebbra,
spingendo la bicicletta
di stupore e di vita...
7 aprile 2007
*
testo scritto in seguito a un incontro della Stagione di Poesia (29 marzo 2007)

